IIS Tecnico Industriale Geometri

Criteri ammissione all’anno successivo e agli esami

Print Friendly

CRITERI della Valutazione Finale e per l’Ammissione alla Classe Successiva

  1. Ciascun docente, in ogni disciplina insegnata, propone il voto in base ad un giudizio desunto dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate durante il pentamestre e sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno, dell’interesse e della partecipazione dimostrati nell’intero percorso formativo.
  2. La proposta di voto relativa allo scrutinio finale deve tener conto anche delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio, nonché dell’esito delle verifiche relative ad eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati.
  3. Ciascun docente nella proposta di voto non considera soltanto le conoscenze, le abilità, le capacità e le competenze acquisite dall’allievo, ma anche l’atteggiamento manifestato dall’alunno nel corso del processo educativo e didattico, nonché l’eventuale evoluzione del profitto.
  4. Ai sensi del DPR 122/2009: «Sono ammessi alla classe successiva gli alunni che in sede di scrutinio finale conseguono un voto di comportamento non inferiore a sei decimi e, ai sensi dell’articolo 193, comma 1, secondo periodo, del testo unico di cui al decreto legislativo n. 297 del 1994, una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente».
  5. In presenza di insufficienze in una o più discipline il Consiglio di classe (ai sensi del c. 6 dell’art. 4 del DPR 122/2009 e dell’art. 6 dell’OM 92/2007) può sospendere il giudizio qualora ritenga che lo studente, nonostante le carenze rilevate, abbia la possibilità di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell’anno scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi interventi di recupero, a cui lo stesso sarà chiamato a partecipare.
  6. Al fine di valutare detta possibilità il Consiglio di classe terrà conto, oltre che del numero e della gravità delle insufficienze, anche dei seguenti elementi:Il docente tramite un’apposita scheda indicherà per ogni studente le specifiche carenze da recuperare.
    • evoluzione positiva del rendimento nel corso dell’anno scolastico;
    • impegno, interesse e partecipazione al dialogo educativo dimostrati nel corso dell’intero anno scolastico;
    • capacità di organizzare il proprio lavoro;
    • continuità nello studio.
  7. Il docente tramite un’apposita scheda indicherà per ogni studente le specifiche carenze da recuperare. 

  8. Il numero massimo di discipline da recuperare per ciascuno studente non potrà in nessun caso essere superiore a quattro nelle classi prime e seconde e superiore a tre nelle altre classi.
  9. Il numero massimo di corsi di recupero attribuiti a ciascuno studente non potrà in nessun caso essere superiore a tre
  10. I corsi di recupero organizzati dalla scuola si terranno entro la prima metà di luglio e dovranno in ogni caso essere seguiti dallo studio personale durante il resto dell’estate.
  11. Fermo restando quanto disposto al precedente punto numero 5, il Consiglio di classe potrà chiamare uno studente a recuperare le carenze evidenziate in una determinata disciplina mediante lo studio personale svolto autonomamente soltanto ove si tratti di una disciplina esclusivamente orale e non caratterizzante l’indirizzo di studi o qualora si tratti di una carenza lieve (valutazione non inferiore a 5) e il Consiglio stesso ritenga che lo studente sia in grado di recuperare con lo studio autonomo;
  12. Il consiglio di classe, in sede di integrazione dello scrutinio finale, previo accertamento del recupero delle carenze formative da effettuarsi entro la fine del medesimo anno scolastico e comunque non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo, procederà poi alla verifica dei risultati conseguiti dall’alunno e alla formulazione del giudizio finale che, in caso di esito positivo, comporterà l’ammissione alla frequenza della classe successiva e l’attribuzione del credito scolastico.
  13. Per gli studenti che in sede di scrutinio finale presentano valutazioni gravemente insufficienti in una o più discipline o valutazioni insufficienti diffuse o, comunque, valutazioni insufficienti tali che gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate non possono essere conseguiti attraverso la frequenza di appositi interventi di recupero, il Consiglio di Classe esprime un giudizio finale di non ammissione alla classe successiva.

Lo studente non sarà ammesso all’anno successivo in presenza di un numero di insufficienze superiori o diverso rispetto a quello indicato al punto b) o in presenza di insufficienza nella valutazione del comportamento indipendentemente dalla valutazione riportata nelle singole discipline.

Lo studente non sarà ammesso all’anno successivo in presenza di assenze pari o superiori ad un quarto dell’orario annuale, a meno che non rientri nelle deroghe fissate dal Collegio Docenti, indipendentemente dalle valutazioni conseguite.