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Valutazione

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(Tratto dal POF-TRIENNALE_2016_18

Verifica: strumenti e tempi

In tema di strumenti di verifica, lasciando ai singoli Docenti la scelta specifica, vengono definite le seguenti modalità:

  • Verifica di partenza: effettuata all’inizio dell’ a.s. consiste in questionari chiusi o aperti, prove scritte non strutturate o strutturate, colloqui ecc.
  • Verifiche formative: effettuate in itinere e volte a cogliere i livelli di apprendimento di ciascun allievo e a controllare l’efficacia dell’azione educativa e il processo di apprendimento
  • Verifiche sommative intermedie e finali: effettuate mediante prove orali, aventi per oggetto argomenti complessi e comprendenti, ove opportuno, tematiche interdisciplinari; prove scritte, grafiche e pratiche a carattere riepilogativo di unità didattiche e di blocchi tematici, per accertare il livello di apprendimento da parte degli alunni degli obiettivi prefissati.

La verifiche  dovranno  tenere conto delle seguenti esigenze e criteri:

  • Nella stessa settimana non potranno essere programmati, di norma, più di sei compiti in classe e non più di un compito in classe al giorno.
  • I compiti in classe dovranno essere corretti, classificati e sottoposti alla presa d’atto da parte degli alunni entro 15 giorni dall’effettuazione e comunque prima dell’effettuazione della prova scritta successiva;
  • Il voto assegnato agli alunni dovrà essere comunicato in maniera esplicita subito dopo ogni prova orale
  • Ogni docente effettuerà le prove di verifica nel corso dell’anno senza  concentrare le prove nella fase finale dei due periodi didattici.

Il numero minimo di verifiche sommative periodiche deve essere:

  • nel primo periodo (trimestre):
    • almeno due verifiche per discipline con un voto (orale, scritto, grafico, pratico)
    • almeno quattro verifiche complessive, per discipline con due voti
    • almeno cinque verifiche complessive, per discipline con tre voti. 
  • nel secondo periodo (pentamestre):
    • almeno tre verifiche per discipline con un voto (orale, scritto, grafico, pratico)
    • almeno cinque verifiche complessive, per discipline con due voti
    • almeno sei verifiche complessive, per discipline con tre voti.

La valutazione avviene applicando i seguenti principi

  • potenziare la valutazione diagnostica formativa (volta a valutare l’iter di apprendimento);
  • verificare il raggiungimento, da parte degli alunni, degli obiettivi minimi di conoscenza fissati nelle riunioni disciplinari ed in quelle dei singoli Consigli di Classe;
  • verificare le procedure, l’efficacia e gli obiettivi di insegnamento.

 Gli strumenti, scelti liberamente dai Docenti, devono comunque garantire:

  • chiarezza dei quesiti;
  • oggettività di proposta.

Tipologie di prove per le varie discipline

Nel biennio per tutti gli indirizzi le seguenti tipologie di prove:

MATERIA scritto orale pratico grafico
Lingua e letteratura italiana X X    
Lingua inglese X X    
Storia   X    
Matematica        
Diritto ed economia   X    
Scienze integrate
(Scienze della terra e Biologia)
  X    
Scienze integrate (Fisica)   X X  
Scienze integrate (Chimica)   X X  
Scienze motorie e sportive   X X  
Geografia      X    
Tecnologie e tecniche di rappr. grafica   X   X
Scienze e tecnologie applicate   X    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per il triennio, relativamente alle materie di indirizzo, i dipartimenti hanno concordato le seguenti tipologie:

INDIRIZZO MATERIA scritto orale pratico grafico
Meccanica Meccanica macchine ed energia X X X
Sistemi e automazione X X X
Tecnologie meccaniche e di processo X X
Disegno e progettazione X X X
Elettronica-Elettrotecnica Tecnologie e progettazione dei sistemi elettrici ed elettronici X X X
Elettronica elettrotecnica X X X
Sistemi X X
Informatica e Telecomunicazioni Tecnologie e progettazione dei sistemi informatici e di telecomunicazioni X X
Informatica X X X
Telecomunicazioni X X X
Sistemi e reti X X
Gestione progetto X
Chimica Tecnologie chimiche X X X
Chimica analisi X X
Chimica organica X X
CAT

Costruzioni Ambiente

e Territorio

 

 

 

 

Progettazione costruzioni impianti X X X
Geopedologia Economia  Estimo X X
Topografia X X X
Gestione del cantiere e sicurezza X X
Tecnologia del legno nelle costruzioni X X X X

 

Il docente tecnico pratico assegna il voto delle prove pratiche, come previsto dalla normativa.

Il voto della prova pratica nelle materie nelle materie con  3 o  4 ore a settimana può confluire nella  formulazione del voto scritto.

Estimo nella classe terza ha solo il voto orale, mentre è scritto e orale in quarta e quinta.

Il Dipartimento di CAT ha concordato che la valutazione espressa dal docente tecnico-pratico per le prove pratiche confluirà nel voto dello scritto con un peso variabile compreso tra il 50% e 80% in ragione della difficoltà della prova.

 

Valutazione del comportamento

Assumendo come finalità interdisciplinare, quale fondamento e fine ultimo di ogni attività didattica, la formazione di un’etica della responsabilità, del rispetto degli altri e di un corretto esercizio della libertà,. Allo scopo quindi di facilitare la valutazione del comportamento, si adotta la seguente griglia:

 

VOTI

INDICATORI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

Presenza contestuale dei parametri 10/10 un comportamento molto partecipe e costruttivo all’interno della classe e/o dell’istituto, non limitato ad una sola correttezza formale e un atteggiamento propositivo e collaborativo

e

un comportamento molto corretto, responsabile e rispettoso delle norme che regolano la vita dell’istituto e coerente con le finalità educative dell’istituzione. Partecipa attivamente agli interventi educativi programmati

e

consapevolezza del proprio dovere, rispetto delle consegne e continuità nell’impegno, frequenza assidua (fino a 5 assenze nel trimestre e/o 10 in tutto l’a.s.)

9/10 un comportamento corretto  all’interno della classe e/o dell’istituto e un atteggiamento propositivo e collaborativo

e

un comportamento corretto, responsabile, rispettoso delle norme che regolano la vita dell’istituto e coerente con le finalità educative dell’istituzione

e

consapevolezza del proprio dovere e continuità nell’impegno, frequenza regolare (fino a 10 assenze  nel trimestre e/o 20 in tutto l’a.s.)

8/10 un comportamento generalmente corretto e rispettoso delle regole dell’istituto e nel  rapporto con i compagni, con i docenti e/o con il personale che opera nella scuola, un atteggiamento abbastanza positivo e coerente con le finalità educative dell’istituzione

e

una non sempre precisa consapevolezza del suo dovere (es: distrazioni che comportano qualche richiamo durante le lezioni) ed un impegno non sempre costante, frequenza non sempre regolare (fino a 15 assenze  nel trimestre e/o 30 in tutto l’a.s.) con ritardi ed uscite anticipate non sempre motivati

  7/10 un comportamento poco  rispettoso delle regole dell’istituto e non sempre corretto  nel  rapporto con i compagni, con i docenti e/o con il personale che opera nella scuola (es: distrazioni che comportano frequenti richiami durante le lezioni, episodi segnalati con provvedimenti disciplinari personali e di classe)

o

superficiale consapevolezza del proprio dovere, frequenza irregolare (fino a 20 assenze  nel trimestre e/o 40 in tutto l’a.s.), numerosi ritardi e uscite anticipate non motivati

  6/10 un comportamento irrispettoso e non corretto nei confronti dei compagni, dei docenti e/o  del personale che opera nella scuola (es: distrazioni che comportano assidui richiami durante le lezioni, atti di disturbo, episodi sanzionati con provvedimenti disciplinari personali)

  • o

inadeguatezza nello svolgere il proprio dovere, frequenza saltuaria con numerosi ritardi e uscite anticipate non motivati, frequenza saltuaria (> 20 assenze  nel trimestre e/o > 40 in tutto l’a.s.)e numerosi ritardi e uscite anticipate non motivati

  5/10 un comportamento che manifesta un rifiuto sistematico delle regole dell’istituto, atteggiamenti ed azioni che evidenziano grave o totale mancanza di rispetto nei confronti dei compagni, dei docenti e/o del personale che opera nella scuola. Episodi di gravità tale da essere sanzionati dal Consiglio di Classe (sospensione fino a 15 gg.) o dal Consiglio d’Istituto (sospensione oltre 15 gg.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ai fini della valutazione del comportamento nel computo delle assenze non vengono considerate quelle che rientrano nelle deroghe al limite previsto per la validità dell’anno scolastico. Il Consiglio di Classe in sede di scrutinio si atterrà ai suddetti criteri; valuterà tuttavia di volta in volta la possibilità di lievi scostamenti dalla corrispondenza voto/descrittori sopra riportata, dandone ampia motivazione a verbale.