IIS Tecnico Industriale Geometri

All’Istituto Geometri di Terni il 1° Premio borsa di Studio “Arnaldo Rossini”

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Il tema del recupero edilizio attraverso una forte idea “Decostruttivista”

Il Geometra Leonardo Bruffa , diplomatosi nell’anno 2017-18, ha partecipato alla Borsa di Studio Prof. Ing. Arnaldo Rossini, con un progetto elaborato durante l’anno del Corso di Progettazione diretto dal Prof. Bruno POMPEI. Il tema progettuale riguarda lo studio di un’area urbana della ns/ Città e quindi a pieno titolo annoverabile tra quelli di carattere Urbanistico. Nell’area urbana è ricompreso un edificio degli anni ‘30 del secolo scorso, obsoleto ed in disuso ormai da diversi decenni, lo testimoniano le erbe infestanti che lo hanno quasi del tutto avvolto. L’edificio si trova all’incrocio di due importanti assi viari, tra il Viale Battisti ed Oberdan, quindi estremamente visibile da diverse angolazioni. Il Bruffa ha inteso, oltre a recuperare l’intera area urbana, optare per il mantenimento della preesistenza in quanto da ricerche fatte l’edificio già era presente nelle mappe di ricostruzione del N.C.E.U., oggi di quel tessuto urbano non è rimasta alcuna traccia. L’edificio, seppur non avendo alcun segno iconografico e non rappresentando alcuna valenza storico-architettonica, rimane nell’immaginario collettivo l’unico stralcio di tessuto urbano dei primi del ‘900. Con il progetto, Leonardo ha voluto eseguire un taglio sommitale della pelle muraria, taglio ovviamente irregolare, asportazione dell’anima interna, inserimento di un nuovo volume in acciaio cor-ten emergente dal vecchio. Oltre alla ristrutturazione edilizia, ha operato anche un cambio d’uso, passando dalla residenza e piccoli negozi, ad un Museo Garibaldino, dove una parte viene riservata alla città dell’acciaio. L’intervento ispiratosi alla corrente “Decostruttivista” opera una operazione demiurgica; taglia, asporta, rinnova, usa tecnologie moderne, inserisce volumi, ma senza far toccare mai le due pelli del nuovo edificio. La non dipendenza dei due corpi di fabbrica risolve il problema sismico ma anche una scelta architettonica di linguaggio formale. Il Progetto di Leonardo mira a far perdere alla decorazione ogni valore semantico in quanto è tramontato l’episteme, tutto ciò che è decoro viene ritenuto superfluo in nome della funzione che anticipa la forma. Non esiste più la conservazione dell’idea di bellezza legata al concetto di valore assoluto ed immutabile, bensì il pensare che le opere architettoniche assumano la concezione del divenire in base agli scopi da raggiungere. Leonardo è il quinto studente che si aggiudica il primo premio della Borsa di Studio “Rossini” riguardante il settore delle Costruzioni, Ambiente e Territorio.